In breve
Un LCD ha una retroilluminazione che passa attraverso un filtro, quindi il nero è in realtà un grigio molto scuro. I pannelli a diodi organici a emissione di luce non hanno retroilluminazione: ogni pixel emette luce da sé e un pixel nero è spento. Il contrasto è di fatto infinito e non c’è alone attorno agli oggetti luminosi.
Il compromesso è la luminosità di picco. I televisori OLED raggiungono in genere picchi più bassi dei migliori LCD, e questo conta per l’HDR in una stanza luminosa.
Dove lo incontri
Poiché la luminosità di picco è limitata, su un OLED il tone mapping lavora davvero, e i valori di luminanza annunciati nei metadati HDR hanno un effetto visibile. Molte delle impostazioni LLDV con cui si armeggia esistono proprio per ottenere la mappatura giusta sui pannelli OLED.
Piccoli pannelli OLED sono comuni anche come display di stato sugli apparecchi AV, dove conta proprio la loro leggibilità a colpo d’occhio in un rack buio.
Come lo gestisce il DR HDMI 8K
Il DR HDMI 8K ha sulla parte superiore un OLED bicolore da 1 pollice e 128×64. Scorre quattro pagine info: la pagina predefinita con velocità FRL e stato RX/TX, la pagina EDID RX, la pagina EDID TX e la pagina info dell’unità con numero di serie, firmware e IP. È il modo più rapido per capire cosa sta facendo una catena senza aprire un browser, e può essere impostato per attenuarsi dopo un timeout (30 secondi per impostazione predefinita), ruotato di 180 gradi o spento del tutto.
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Il DR HDMI 8K è venduto tramite il negozio online HDFury.it.